"CORDE ET IGNE AUDERE SEMPER"

 

DESCRIZIONE DELLO STEMMA ARALDICO

- Scudo: partito. Il primo l'arma di Alessandria e l'arma di Monferrato. Il secondo troncato. In campo azzurro il colore del Valor Militare; la fascia d'argento caricata da un palo di cinque pezzi rosso ed azzurro, a ricordo della Campagna di Liberazione: la stella d'argento testimonia la medaglia d'argento al Valor Militare.

- Ornamenti esteriori: in alto il fregio dell'Artiglieria da Campagna; il nastro azzurro filettato d'argento per la medaglia al Valor Militare.

SINTESI STORICA

La costituzione dell'11° Reggimento Artiglieria da campagna, rientra tra i provvedimenti organici attuati in esecuzione della legge 29 giugno 1882 che conferiva un nuovo ordinamento all'Arma d'Artiglieria. Si formò in Alessandria il 1° novembre 1884 per effetto del R.D. del 4 settembre dello stesso anno con le batterie 11ª e 12ª dei Reggimenti  di artiglieria 4°, 5°, 6°, 8° e e la batteria d'istruzione del Reggimento Alpini.

Nel 1888, allorché in esecuzione della legge 23 giugno dell'anno precedente l'Arma d'Artiglieria assunse un nuovo e più vasto ordinamento, l'11°Reggimento da campagna provvide con i propri reparti alla costituzione d'altre unità.

Fin dai primi anni di vita, il Reggimento partecipò a tutte le vicende belliche italiane del primo cinquantennio del XX secolo. Lo vediamo impegnato, in parte, nella guerra Italo-Abissina ed in quella Italo-Turca. AI completo, invece, nella prima guerra mondiale, sul finire della quale contribuì notevolmente al trionfo dell'Artiglieria Italiana nella memorabile "Battaglia del Solstizio ".

Nell'ottobre 1934 assunse la denominazione di 11° Reggimento della Divisione di fanteria del Monferrato.

NeI  marzo 1939 quello di 11° Reggimento d'Artiglieria "RAVENNA".

La seconda guerra mondiale vide il Reggimento impegnato dapprima sul fronte occidentale, poi su quello orientale ed infine, dinanzi alla sempre più probabile minaccia di sbarco sulle coste italiane, in Calabria, a difesa di un settore costiero.

Gli avvenimenti del settembre 1943, pur nella loro tragicità ed impotenza, non scossero la consistenza dell'11° che fu l'unico reparto italiano impiegato subito ed al completo, al fianco degli Alleati nei difficili momenti in cui era necessario dissipare le loro diffidenze.

Con il 1° Raggruppamento Motorizzato, cellula originaria del Corpo Italiano di Liberazione, prese parte ai primi combattimenti schierando i suoi pezzi nella battaglia di Montelungo sulla strada di Cassino. Proseguì la lotta inquadrato prima nel C.I.L. e successivamente nel Gruppo di Combattimento divenuto poi Divisione "LEGNANO".

Per il valoroso comportamento tenuto dal Reggimento per tutta la durata della guerra di Liberazione, dal novembre 1943 al maggio 1945, la sua Bandiera fu insignita della medaglia d'argento al valor militare.

lI 29 ottobre 1975, nell'ambito della ristrutturazione delle unità dell'Esercito, l'11° Reggimento Artiglieria da campagna "LEGNANO" fu sciolto.

Ne ereditò Bandiera e tradizioni l'11° Gruppo Artiglieria da campagna "MONFERRATO".

Ricompense alla Bandiera di Guerra

MEDAGLIA D'ARGENTO AL VALOR MILITARE

 

"APPRONTATO IMMEDIATAMENTE DOPO L'ARMISTIZIO EBBE, SOLO, IL SUPERBO PRIVILEGIO DI PARTECIPARE ININTERROTTAMENTE ALLA GUERRA DI LIBERAZIONE DA MONTE LUNGO ALLA FELICE CONCLUSIONE DELLA LOTTA.

NEL LOGORIO D'UNA SCONCERTANTE INQUIETUDINE DEGLI SPIRITI, D'UN ASPRO E PROLUNGATO SFORZO OPERATIVO, D'UN QUOTIDIANO SUPERAMENTO D'OGNI SORTA DI DIFFICOLTA' MATERIALI CONSERVAVA COMPLETAMENTE INTANGIBILE, UNA LINEA FORMALE, UNA RELIGIONE DEL DOVERE ED UNA COMPATTEZZA D'ECCEZIONE. CON TECNICA ECCEZIONALE DI PROCEDIMENTI, CON ARDITA E FLESSIVA MANOVRA DI REPARTI, A VOLTA A VOLTA CON AUDACIA D'IMPULSI E SALDEZZA DI CUORE, OFFRIVA SEMPRE E DOVUNQUE IMPAREGGIABILE CONTRIBUTO AL SUCCESSO DELLE FANTERIE IMPEGNATE NELL'ATTACCO E NELLA DIFESA".

 

(Campagna di Liberazione, 6 dicembre 1943 – 30 aprile 1945)